Associazione > Chi Siamo

“Verso la fine del 1901, per volere di pochi, sollecitati ed animati dal cav. Enrico Torrani, si avviò finalmente ad attuazione concreta l’idea di riunire in un unico fascio le sparse energie dei commercianti di cereali..” I soci divennero 168 ad inizio 1902.

 

Con la prosa dell’epoca, a 25 anni di distanza, la Granaria raccontava l’inizio del suo cammino, tuttora in corso. Non senza difficoltà, anche quasi definitive: nell’agosto del 1943 il bombardamento aereo che tutti ricordano per la distruzione del Teatro alla Scala, distrusse completamente la sede della borsa, gli uffici ed il laboratorio della Granaria, allora ubicati in Via Meravigli 11.

 

La Granaria è nata ed esiste per dare al commercio delle commodity agroalimentari l’insieme di regole e strutture che ne consentano uno svolgimento continuo, regolare, trasparente ed equo. A beneficio di tutta la filiera, consumatore finale compreso: più fluido è l’approvvigionamento delle materie prime – grano, granturco, riso, soia, olii e grassi e loro derivati– minori sono i costi di produzione di pane, pasta, mangimi, risotti.

 

Il mercato dei cereali, denominazione tradizionale ma insufficiente a descrivere l’insieme dei prodotti trattati oggi – nel 2019 è tornato a svolgersi in città, dopo anni di lontananza dal centro di Milano in cui si svolgeva in “…quella Piazza dei Mercanti da secoli luogo di ritrovo dei negozianti di frumento, di cereali e semi, degli approvvigionatori cioè del primo fra gli alimenti umani, il pane”

 

La prosa è cambiata, i consumi alimentari seguono le trasformazioni della società, le figure professionali si sono aggiornate diventando buyer, seller, broker, producer… ma lo scopo della riunione settimanale di mercato dei Soci della Granaria e dei Frequentatori è ancora quello: conoscere gli andamenti delle produzioni, acquisire informazioni sui prezzi nazionali ed esteri, stabilire relazioni, decidere se vendere o comprare, quanto e quando: in sostanza fare affari, o business per continuare con l’anglofonia.

 

 

 

 

 


    
        
        
    

 

 



.aaaa1